Patrizio
2 Mar 2008 | Scritto da Ciro Incoronato | Rubrica: Urban... storie di periferia
Un matrimonio o una comunione fine anni ‘70. Ristorante kitsch alle falde del Vesuvio o sulla litoranea corallina. Lampadari finto stile impero che illuminano gli sguardi soddisfatti degli sposi che pensano ai regali, alle buste, al viaggio di nozze, alle bomboniere di Capodimonte. Le portate si susseguono. Aperitivo e antipasto, gnocchi alla sorrentina e noce di vitello con patate. Sorbetto al limone. Spigola al forno. Le zie chiatte degli sposi, pittate e ingioiellate come Moira Orfei, attendono i loro idoli canori, i vari semidei dell’Olimpo neomelodico napoletano. E arriva Patrizio. Capelli neri e vestito elegante. Cravatta sgargiante su camicia monocolore. Occhi accesi e ridenti che attirano su di sé l’attenzione dei presenti, fino a pochi istanti prima immersi nelle portate con le guance arrossate dal vino di Gragnano. Patrizio prende il microfono, fa gli auguri e comincia la festa. Una discoteca al mare una canzone per sognare una notte per amare e il risveglio di noi due l’alba poi lo porterà… Millenovecentottantaquattro. Quartiere Barra. Una strada buia. Fuorimano. Poche auto parcheggiate. In una di queste c’è il corpo di un uomo. Tutti lo conoscono. Tutti capiscono cosa sia successo. Arrivano amici, colleghi. Auto della polizia. Patrizio è morto per overdose. Aveva cominciato con la cocaina e aveva proseguito con l’eroina. Si faceva quando gli altri si facevano coi peperoni imbottiti e il Napoli. Il buco nel quale si andava annegando giorno dopo giorno si era esteso a tal punto da inghiottirlo completamente, da divorare la sua persona e la sua anima. E addio Patrizio. Addio alle sue canzoni. Alle feste di piazza nelle quali si esibiva. Ai matrimoni, ai battesimi, alle comunioni che aveva allietato. Ai bui paesini dell’hinterland dove arrivavano le sue cassette e i suoi dischi. Alle ragazze che lo ascoltavano sulle radio libere. La sua voce risuona triste ormai solo in qualche casa. Nessuno più se ne ricorda. Solo qualche vecchio fan che canticchia i suoi testi davanti allo specchio o mentre si fa la doccia. Testi che raccontano la gioia e specialmente la sofferenza di chi vive pensando di dover scontare una pena che si trasmette di padre in figlio, una colpa ereditaria da tragedia greca che nessun’acqua miracolosa o unguento magico può lavar via definitivamente. “Saccio pure ca nu ‘iuorno, nun è oggi ma dimane, ce sarrà qualche raggione ca me fa fernì e campà…”.










CIAO CIRO MI CHIAMO VINCENZO X GLI AMICI: ENZUCCIO. SONO STATO E LO SONO ANCORA UN FAN DÌ PATRIZIO NONOSTANTE I 24 ANNI DELLA SUA MORTE. QUANTO MI SAREBBE PIACIUTO VEDERE PATRIZIO OGGI CON UNA BRILLANTE CARRIERA ALLE SPALLE ED IN CIMA ALLA VETTA, PULTROPPO IL DESTINO COMANDA PIU DÌ TUTTI NOI. IN INTERNET SE CLICCHI: ” LA MORTE DÌ PATRIZIO ESPOSITO ” TROVERAI TANTI RAGAZZI CHE STANNO CERCANDO DÌ DARE UNA SPIEGAZIONE A UNA MORTE COSI ASSURDA NONCHE’ SI CERCA DÌ REPERIRE QUALCHE VIDEO,FOTO O ALTRO DA CREARE UN BLOG COMPLETO MA NON TROVIAMO NESSUNO CHE CI DA UNA MANO SEMBRA PROPIO CHE ORMAI NON LO RICORDA PIU NESSUNO. IO LO VISTO PATRIZIO IN VARIE OCCASIONI TIPO LA FESTA DÌ PIAZZA A CASTELLAMMARE(NA) SANTA MARIA LA CARITA’(NA) SCAFATI(SA). GRAZIE CIRO X AVER RICORDATO PATRIZIO SEI DEI NOSTRI.
e’ nato un blog tutto su patrizio e mi aspetto anche il suo contributo. grazie deve ritornare grande e ci deve aiutare
http://patrizioesposito.splinder.com/
non mankerò.
cercherò in un modo o nell’altro di contribuire.
grazie. è il minimo che possiamo fare. rendici partecipe anche dei tuoi post che nel nostro piccolo contribuiremo senza dubbi
ciao a tutti sn una ragazza di 26 anni.
seguo tutti voi da quando commentavate su misteri italiani e devo dire che sn molto contenta che siete riusciti a fare nascere il nuovo blog su PATRIZIO.
spero che riusciate ad avere immagini, testimonianze e videi su di lui.
in bocca allupo.
tanti saluti.
anonimo
ciao a tutti sono denise,per gli amici Denny,
comunque anchio ascolto Patrizio e devo dire che mi dispiace che e morto un grande artista così.
se fosse ancora vivo,secondo me avrebbe fatto carriera.
l’altra settimana un mio amico ha ricevuto da napoli il cd del figlio di patrizio,dove canta alcune canzoni del padre,a sentirlo vi assicuro che venire i brividi,e se riesco vi prometto che vi mando le canzoni.spero che vi interessi.
saluti DENNY