Il centro storico di Portici
28 Lug 2008 | Scritto da Mariangela Cuorvo | Rubrica: Pensieri parole emozioni
Il centro storico di Portici comprende la zona tra via Arlotta , via Bellucci Sessa e via Marconi. E’ chiamato dai porticesi “il mercato” poiché è pieno zeppo di venditori ambulanti che, con le loro bancarelle, rendono quasi impossibile il passaggio alle auto e, talune volte, addirittura difficoltoso a piedi, soprattutto durante la mattina. Il mercato di Portici è, ovviamente, l’area più antica della città e, forse anche per questo, una delle più suggestive, tanto che ad osservarlo dall’alto porta quasi a ricordare un presepe a grandezza naturale. E’ davvero un peccato che un quartiere così colmo di storia si ritrovi spesso in condizioni igieniche piuttosto scadenti e, di sera, soprattutto negli anni passati, sia stato il ritrovo di piccoli criminali. Fortunatamente, allo stato attuale, con la costruzione dell’ostello “Fabric” e con l’ampliamento di alcuni marciapiedi, la situazione sta radicalmente migliorando, con una presenza sempre maggiore di turisti anche stranieri e una riqualificazione graduale della zona. Molte modifiche, però, sono ancora da apportare, specialmente per quanto riguarda l’eliminazione dell’abusivismo e di altri inconvenienti legati al commercio al dettaglio.










cara sig.ra vorrei ricordarle che grazie a questa zona il commerccio a portici era uno dei piu’ florente delle zone vesuviane.e sempre grazie a questa zona una famiglia riusciva a sopravvivere cosiderando gli stipendi di una famiglia media.si è pensato bene di distruggere il polmone economico della citta’ senza pensare al riscontro negativo commerciale.giusto per informarla che il nostro mercato era conosciuto in tutti i paesi limitrofi ed oltre.comunque gli altri commercianti delle zone intorno credevano di fare bene a spalleggiare la vecchia amministrazione per togliere il mercato e adesso stanno allo stremo commercialmente e vorrebbero tornare indietro considerondo che questa zona portava a portici migliaia di persone al giorno.portici non è stata considerata come un centro commerciale e di conseguenza gestita in questi termini
altrimenti avremmo combattuto anche l’apertura di questi centri commerciali con facilta.purtroppo queste sono mentalita’del nord e noi siamo gestiti da persone che sono lontane anni luce. la saluto e spero che qualcuno possa raccogliere questo quasi appello a riconsiderare lo sviluppo di questa zona.
14.11.2008.
Cara signora,io sono cresciuto nel mercato e ne vado fiero in quanto sono anche proprietario.Con precisione sono piu’ legato alla zona via arlotta ,dove ho la mia proprieta’e via naldi.La mia famiglia è una delle piu’ antiche ,ed i primi commercianti ambulanti del mercato,basti pensare che mio zio e mio nonno si chiamavano D’ORSO.IL mercato è una grande famiglia è deve essere dei PORTICESI. L’abusivismo del commercio a dettaglio non si deve eliminare,ma bisogna mettere in condizioni i piccoli illegali PORTICESI a regolarizzarsi sia fiscalmente chè come occupazione di suolo comunale.Per il transito delle auto basta la presenza di 2 vigili urbani chè con la loro autorità fanno rispettare le regole,come si è fatto negli anni 70/80.Aiutiamo il “MERCATO” che è il cuore della nostra invidiata PORTICI.
GRAZIE
Rispondo ai commenti al mio articolo visto che è stato travisato il senso di quello che volevo comunicare.Evidentemente sono stata anche io poco chiara.Innanzitutto, vivo a Portici da 25 anni, la mia famiglia è porticese e adoro Portici,pertanto ritengo che sia giusto rivalorizzare alcune zone(tipo il mercato che è una delle più antiche)e,l’abusivismo,dal mio punto di vista, non è la strada migliore da percorrere per un cambimento positivo.Il traffico e gli ingorghi che si creano sono un problema reale: il mio ragazzo abita in questa zona e in certi orari non può prendere l’auto perchè si troverebbe impegolato tra pedoni,bancarelle e altre auto.Rispetto il lavoro dei commercianti, ritengo però che,come dice il signor Raffaele,bisogna “regolarizzarsi”.L’illegalità produce soltanto illegalità e quindi è da eliminare.
Grazie per l’attenzione che mi avete dimostrato