La controra
Il tipico riposino pomeridiano estivo, a Napoli, viene denominato “a cuntrora”.Tradizionalmente, infatti, popolani e nobili, durante le ore più calde dei mesi estivi, erano soliti occupare il loro tempo libero addormentandosi per un paio d'ore. In quest'epoca moderna, invece, i ritmi lavorativi più serrati e l'invenzione della radio, del telefono, della televisione e del computer hanno comportato la perdita di quest'abitudine rinfrancante; eppure, c'è ancora chi ne fa uso e asserisce che, senza pisolino, si sente stanco per tutto il resto della giornata.Ernesto Murolo, grande poeta e drammaturgo napoletano, ha dedicato una poesia a questa utilissima usanza.
