INCONTRIVESUVIANI PERIODICO D'INFORMAZIONE E CULTURA VESUVIANA - ANNO II NUMERO LI

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Mariagrazia D'Agostino ha scritto 9 Articoli


Festeggiamenti in onore di San Vito Martire

venerdì, ottobre 3rd, 2008

Come da tradizione, nel primo week end del mese di ottobre si svolgono i festeggiamenti in onore di San Vito martire nella zona di San Vito, vecchia contrada di Resina.  Nonostante San Vito nel calendario cattolico cada il 15 giugno, i festeggiamenti si sono sempre svolti in questo periodo perché la contrada di San Vito era una zona prevalentemente di contadini che in primavera erano impegnati dalla raccolta delle albicocche. L’apertura della festa è sabato 4 ottobre con i tradizionali botti alle 17.30. Alle ore 20 c’è la tredicesima edizione della “sagra del casatiello e della pizza chiena”, dove si possono gustare le specialità della zona e il buon vino locale. Alle ore 20.30 parte la musica in piazza con lo show dei “Dancing Queens” e il duo comico “I Sciosciammocca”. Alle ore 23 conclude la serata il concerto del neomelodico Raffaello che attirerà numerosi gruppi di giovani da tutti i paesi vicini e rappresenta una inversione di tendenza nelle scelte del comitato organizzatore, che in passato ha privilegiato gruppi amati da un pubblico più adulto. La giornata di domenica 5 ottobre, invece, è maggiormente concentrata sull’aspetto religioso. Gli eventi cruciali sono la processione del Santo Patrono in tutta la zona alta di Ercolano e il volo degli angeli che intercedono presso la statua di San Vito in favore di tutti i fedeli, in particolare dal pericolo rappresentato dal Vesuvio. La conclusione della festa è lunedì 6 ottobre, alle ore 21, con la gara pirotecnica tra quattro ditte campane.

 

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Appuntamenti alle falde del Vesevo

venerdì, settembre 26th, 2008

Il comune di Ercolano, nell’ambito del programma “Urban Herculaneum”, presenta “ALTROVESEVO”, quattro weekend dedicati all’arte, alla cultura, alla gastronomia e alla natura alle falde del Vesuvio. Restano ancora il 27/28 settembre e il 4/5 ottobre per partecipare  gratuitamente a questa iniziativa. Sabato 27 alle ore 17.00 l’incontro si terrà all’agriturismo Fiume di Pietra in via Osservatorio 27 e sarà dedicato alle emozioni in sperimentazione. Il pomeriggio si apre con un reading spettacolo a cura della compagnia di scrittura Homo Scrivens e della psicoterapeuta della gestalt Riccio, segue un dialogo sulla spiritualità e la trascendenza a confronto, sulla ruota sciamatica di medicina come viaggio di risveglio e una meditazione sugli Indiani d’America. Sabato 4 ottobre invece l’incontro è sulle emozioni multidimensionali al piazzale dell’osservatorio dell’International Market in via Osservatorio 7. Barbara Lombardo guiderà i partecipanti in un interessante viaggio attraverso lo spettro dei colori mentre Patrizia Girard userà gli insegnamenti di Thinch Nhat Hanh per una meditazione camminata in mezzo alla natura. La  domenica invece, dalle 10.00 alle 13.00, giovani hostess daranno informazioni sul museo del Creator Vesevo che espone permanentemente dieci sculture all’aperto in pietra lavica realizzate da dieci fra i maggiori scultori contemporanei. Per altre informazioni si possono visitare i siti www.creatorvesevo.it e www.astreonline.it . Invece per notizie sui bed & breakfast convenzionati  c’è il sito www.vesuviofamilyhouse.it

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Capire tu non puoi…ma chiamale se vuoi…emozioni

venerdì, settembre 19th, 2008

product thumb(2) Capire tu non puoi...ma chiamale se vuoi...emozioni

Il 9 settembre 1998 moriva all'ospedale San Paolo di Milano dopo una lunga malattia a soli 55 anni Lucio Battisti. Sono passati dieci anni, per omaggiarlo si sono spostati moltissimi fans di tutte le età per arrivare in Brianza dove Lucio ha vissuto ed ora è sepolto. Si era ritirato in campagna per difendere la sua vita privata. Manteneva il contatto con il pubblico solo attraverso i suoi dischi e qualche rara intervista alla stampa, ignorava la tivvù e i concerti. Il primo quarantacinque giri di Lucio Battisti fu "Per una Lira", e non aveva il suo volto in copertina. Un importante funzionario di quella che allora era la sua casa discografica sentenziò che con quella faccia non avrebbe mai sfondato. In copertina c'era la sua figura intera di spalle, abbracciato ad una ragazza, mentre sui due campeggiava la riproduzione di una lira, moneta già all'epoca assai rara. Di queste storie è pieno il mondo della canzone e non solo: tutti prima o poi hanno dato un giudizio avventato. Agli inizi Battista faticava ad affermarsi come cantante mentre già mieteva successi come autore, di Mina, Bruno Lauzi e dei Formula 3. Quando incontrò Mogol cominciò un lungo sodalizio, le loro canzoni sono rimaste nel cuore degli italiani di ogni generazione per il modo semplice di cantare i sentimenti dell'epoca.

Cantiamo davanti al fuoco in riva al mare..."le bionde trecce e gli occhi azzurri e poi…le tue calzette rosse".

Partiamo "sì...viaggiare, evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure...dolcemente viaggiare, rallentando per poi accelerare".

Soffriamo "dove vai quando poi resti sola? Il ricordo come sai non consola. Senza ali tu lo sai non si vola. Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi...come può uno scoglio arginare il male?"

Amiamo "che anno è, che giorno è, questo è il tempo di vivere con te...le mie mani come vedi non tremano più e ho nell'anima...in fondo all'anima...cieli immensi e immenso amore",

Sogniamo "sogno di abbracciare un vero amico che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro...sogno al mio risveglio di trovarti accanto...ma che colore ha una giornata uggiosa? Ma che sapore ha una vita mal spesa?"

 

 

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Il mito di Enea rivive ad Ercolano

venerdì, luglio 11th, 2008

 Il mito di Enea rivive ad ErcolanoDal 4 luglio al 14 settembre, tutti i venerdì, sabato e domenica, gli Scavi di Ercolano riprendono vita grazie ad un evento spettacolare: "L'ultima notte di Ercolano: il mito di Enea". L'organizzazione è della Sovrintendenza archeologica di Napoli e Pompei, della regione Campania, dell'assessorato al turismo, dell'ente provinciale del turismo di Napoli e del comune di Ercolano. Lo spettacolo è un viaggio notturno teatrale-multimediale in cui l'area archeologica viene animata da quaranta attori in costumi d'epoca, che proietteranno gli spettatori magicamente indietro nel tempo di duemila anni. La serata si divide in due parti: nella prima, dalle 20 alle 22, è prevista la visita agli scavi della città di Ercolano distrutta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.: gli attori riprodurranno le scene di vita quotidiana, con una musica suggestiva in sottofondo. La seconda parte della serata si svolge nell'arena teatrale allestita per l'occasione, dove va in scena il musical "il mito di Enea", tratto dall'Eneide di Virgilio, ideato e diretto da Domenico Corrado. Il prezzo del biglietto è di 25 euro. La prenotazione è obbligatoria. Per maggiori informazioni visitare il sito www.tappetovolante.org

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Fiore di campo: riflessione sui versi di Peppino

lunedì, giugno 16th, 2008

PEPPINO IMPASTATO Fiore di campo: riflessione sui versi di PeppinoPeppino Impastato è stato un giornalista e un attivista nella lotta contro la mafia. Ancora ragazzo rompe con la famiglia mafiosa e comincia un’attività politico culturale contro la mafia. Viene assassinato nel ’78 in campagna elettorale, con una carica di tritolo messa sotto il suo corpo legato ai binari della ferrovia. Pochi giorni dopo gli abitanti di Cinisi lo votano e lo eleggono simbolicamente. L’incidente non destò il clamore dovuto. Forse perché a Roma, lo stesso giorno, venne trovato il corpo del presidente della DC Aldo Moro. Ed ù stato uno dei più grandi depistaggi della storia della lotta alla mafia. Si  parlò di atto terroristico, si parlò di suicidio. Solo nel 2001 la cassazione  dichiarò colpevoli  Vito Palazzoli, condannato a trent’anni, e Gaetano Badalamenti, condannato all’ergastolo. Alla vita di Peppino e’ stato dedicato il film “I cento passi”. Cento passi immaginari tra casa di Peppino e casa di Tano Badalamenti. A lui e’ stato dedicato il centro di documentazione antimafia in Sicilia. Carmen Consoli canta una sua poesia: Ciuri di campo. Infatti tra le poche carte sfuggite alla perquisizione fatta a casa di Peppino dopo il suo assassinio è stato trovato un piccolo quaderno di poesie.

 

 

FIORE DI CAMPO NASCE

DAL GREMBO DELLA TERRA NERA.

FIORE DI CAMPO NASCE

ODOROSO DI FRESCA RUGIADA.

FIORE DI CAMPO MUORE

SCIOGLIENDO SULLA TERRA

GLI UMORI SEGRETI.

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“Non facimm’ammuina”

venerdì, giugno 13th, 2008

foto “Non facimm’ammuina”Il 7 e l’8 giugno si e’ svolta a Napoli, a piazza Dante, la manifestazione “SiciliaLibera: cibi, sapori, prodotti e cultura PizzoFree nelle piazze italiane”. L’idea di esportare la festa antipizzo che si svolge a maggio di ogni anno dal 2006 a Palermo è dell’imprenditore Vincenzo Conticino, proprietario dell’Antica focacceria San Francesco, coadiuvato dalla FAI, la federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane, e da AddioPizzo, un’associazione palermitana di consumatori che si batte per esportare il concetto di consumo critico e per estenderne l’effettiva applicazione. Due dibattiti pomeridiani hanno messo a confronto l’esperienza siciliana e quella napoletana a livello di imprenditoria e di associazionismo, sempre in presenza del presidente onorario della FAI Tano Grasso. Si e’ cercato di far capire che cos’è il consumo critico, ovvero fare scelte d’acquisti consapevoli. Spendendo nei negozi che pagano il pizzo, infatti, ciascuno contribuisce a mantenere saldo il controllo delle mafie sul territorio. Per questo in Sicilia i ragazzi di AddioPizzo hanno raccolto diecimila firme di consumatori che si impegnano ad acquistare nei negozi che aderscono a PizzoFree. Negozi di proprietà di imprenditori che hanno denunciato gli estorsori o che comunque hanno superato il controllo di legalità della FAI, coadiuvata da indagini di polizia e carabinieri. Ogni negozio PizzoFree ha un bollino di riconoscimento ed è elencato in un libricino che ha ampia diffusione. A Napoli l’associazione Contracamorra sta cercando di seguire la stessa strada. La raccolta di firme va avanti e chi vuole può lasciare la propria adesione sul sito www.contracamorra.it. Ma la strada non è facile. Non è facile capire che non serve “fare ammuina”. Non serve stare fermi e criticare. E grazie all’impegno di AddioPizzo si è fatto un altro piccolo passo avanti nonostante la pioggia dello scorso fine settimana e la scarsa pubblicità dell’evento. Come ha detto Tano Grasso, <<serve il sostegno forte dell’opinione pubblica e delle istituzioni dell’intero Paese, perchè il problema del pizzo non è solo dei siciliani o dei calabresi, ma è una questione nazionale, una questione di libertà, di libertà per tutti>>.

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Sex and the city – Il film

lunedì, giugno 2nd, 2008

343704[1] Sex and the city   Il filmCarrie, Miranda, Samantha e Charlotte tornano finalmente insieme e questa volta sul grande schermo per il sequel del telefilm più glamour della tv. "Sex and the city-il film" era attesissimo. Un successo annunciato che non ha deluso le aspettetive dei fan che lo aspettavano trepidanti dal 2006. La storia riparte dalla vita delle quattro protagoniste quattro anni dopo, come quattro sono gli anni passati dalla messa in onda dell'ultmo episodio del serial nel 2004. Le priorità sono cambiate. E anche il loro stile di vita. Carrie ha ormai una relazione più stabile e matura con Mr.Big ed è una scrittrice affermata di libri sulle relazioni d'amore e sul sesso. Miranda è sempre alle prese con il suo lavoro di avvocato, ma si è trasferita a Manatthan dove vive con il marito barista e il figlio. Charlotte e' sposa felice e ha avuto in adozione una bellissima bambina cinese. Samantha si e' trasferita a Los Angeles per amore di un attore di fiction intorno al quale ruota tutta la sua vita. Degli eventi turberanno le loro vite, qualcosa cambierà ma potranno sempre contare l'una sull'altra. Perche' "Sex and the city" non è solo sesso, amore e moda. E' soprattutto amicizia. Quella con la A maiuscola. L'amicizia spingerà Carrie ad attraversare tutta New York a piedi, sotto la neve, la notte di capodanno per arrivare da Miranda in piena crisi di solitudine. O Samantha a fare continuamente da spola tra New York e Los Angeles per correre dalle sue amiche. Vedendo questo film non si sogna solo il pricipe azzurro, un armadio grande quanto un appartamento o un paio di scarpe di Manolo Blanik..Si sogna di essere come loro, unite in ogni situazione, intorno a un tavolo per la pausa pranzo, per le strade a fare shopping o quando ti sembra che ormai tutto è finito e non sai come andare avanti. Ed è vero, vorresti essere tu quella che riceve l'ultima borsa della collezione di Luis Vuitton che Carrie regala all'amica-segrataria Louise-Jennifer Hudson. Ma e'davvero troppo semlice pensare che "Sex and the city"sia solo questo.

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Arte spagnola e fede napoletana

lunedì, maggio 26th, 2008

330px Nettuno6 Arte spagnola e fede napoletanaDal 19 al 23 maggio, nella sala del consiglio provinciale della Chiesa di Santa Maria la Nova, ha avuto luogo una mostra fotografica su “La Spagna a Napoli nei luoghi di culto”, a cura di Enzo Barbieri, con il  patrocinio della regione Campania, della Provincia e del Comune di Napoli. L’obiettivo di Barbieri era portare alla luce i luoghi nascosti, sconosciuti, fuori dagli itinerari classici di Napoli. Un interesse natogli vent’anni fa, quando curava una rubrica sui monumenti di Napoli per la testata “Napoli oggi” e ogni settimana pubblicava foto in bianco e nero di un monumento. Dopo un anno intenso, tra permessi e sopralluoghi, il suo lavoro si è finalmente concretizzato. Per ogni monumento ci sono almeno quattro foto, scattate tutte con la sola luce naturale degli ambienti. Sono state fotografate le tre porte spagnole di Napoli : Port’Alba, Porta Capuana, così chiamata perché si trova in direzione di Castel Capuano, e Porta Nolana, che originariamente si trovava a Forcella ed è in direzione di Nola. Anche la Chiesa di San Pietro a Maiella ha influenze spagnole evidenti nella cappella Leonessa, nel crocifisso ligneo sull’altare maggiore, nel Cristo deposto policromo, nella cripta di Paullo Staibano Patrizio. A sant’Anna dei Lombardi ci sono delle statue ordinate da Ferdinando di Borbone che dovevano somigliare ai reali spagnoli. Alcune foto rappresentano la cappella dei Purganti al Maschio Angioino, così chiamata perché lì avvenivano le confessioni dei condannati a morte. Una leggenda vuole che vi sia sepolto il corpo del fratello di Masaniello. Anche la fontana del Nettuno di via Medina è stata ordinata dagli spagnoli: è del 1400 e, secondo una stampa antica, prima si trovava a piazza Borsa. Particolarmente suggestive le foto di San Carlo all’Arena: durante un incendio la statua di Gesù del 1539, ad altezza d'uomo, andò in mille pezzi. La gente li raccolse uno ad uno ed è stato possibile ricostruire l'opera quasi per intero, ad eccezione delle braccia. La mostra sarà presto pubblicata anche on-line sul sito dell’autore Enzo Barbieri www.agenzianapolicentrale.it

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Un nuovo ingresso per gli scavi di Ercolano

venerdì, maggio 16th, 2008

S5035470(1) Un nuovo ingresso per gli scavi di ErcolanoIn applicazione del decreto Bersani 114/98, il consiglio comunale di Ercolano ha approvato una delibera per la collocazione di alcuni chioschetti nel nuovo ingresso degli Scavi Archeologici. Nella strada, che con un prossimo provvedimento dovrebbe prendere il nome di "via dei papiri", ogni giorno transitano centinaia di turisti attirati dallo straordinario patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico, che ha reso la città di Ercolano famosa nel mondo. L’iniziativa nasce dalla necessità di ovviare ai disservizi derivanti dalla scarsa offerta nella zona del vecchio ingresso di corso Resina, non supportato da insediamenti commerciali adeguati. Per questo motivo, con un bando pubblico, sono state assegnate 14 postazioni per il commercio di articoli turistici: 10 gazebi  per la vendita di souvenirs, cartoline, guide e oggettistica dell’artigianato locale e 4 chioschi in legno per la vendita di prodotti alimentari. Tutti hanno gli stessi colori, crema e rosso pompeiano, e la scritta “Città di Ercolano”. A completare l’arredo del luogo, fioriere in pietra lavica con lo stemma della città che formano un gradevole corridoio per il passeggio dei turisti. In una città come Ercolano, queste forme alternative di commercio su area pubblica possono avere una ricaduta positiva ed ecocompatibile, poichè favoriscono l’imprenditoria del luogo senza intaccare l’aspetto ambientale. L’area sarà aperta ogni giorno dalla 8.00 alle 18.30, compresa la domenica. I commercianti si sono mostrati contenti del successo dell’iniziativa, che non solo soddisfa le esigenze dei turisti, ma che ha incontrato anche il favore degli abitanti della zona. Anziani, ragazzini e intere famigliole hanno già eletto il posto come punto di ritrovo e vita sociale. Tutto questo non ha colto di sorpresa l'amministrazione, che già si sta impegnando in sopralluoghi per ripetere l’iniziativa nel parcheggio antistante il Vesuvio.