INCONTRIVESUVIANI PERIODICO D'INFORMAZIONE E CULTURA VESUVIANA - ANNO I NUMERO XXIV

E' quadern d'o Cinema

L’Incredibile Hulk di Louis Leterrier

26 Giu, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Per quanto Bruce Banner si nasconda nel più profondo delle favelas di Rio, la sua natura di Hulk, che egli cerca di controllare, ritorna. E con questa, la caccia che gli danno l’esercito, che vuole catturarlo, e un nuovo mostro, Abominio, che vuole liquidarlo. L’attuale versione di Hulk, che viene dopo appena 5 anni dall’altra, diretta da Ang Lee, inizia quando tutto è già avvenuto. Bruce Banner vive il conflitto con quella parte oscura che, quando la tensione è al parossismo, prende il sopravvento. Il film parte propriamente dalla messa in evidenza narrativa ...


“E venne il giorno” di Manoj Night Shyamalan

19 Giu, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Una misteriosa epidemia collettiva di suicidi colpisce le grandi aree urbane Usa. Forse, in zone meno popolate c’è la salvezza: lì si dirige un gruppetto di persone. L’incipit è ispirato paro paro dall’Hitchcock de “Gli Uccelli” (63), ma è diversissima la tonalità narrativa del regista indiano. Lo scatenamento omicida dei volatili era senza alcuna ragione plausibile: strana e inquietante, così come era venuta scompare. Simile è l’origine della moria del film di Shyamalan: ma egli sceglie di non dare, se non in minima parte, forza alla narrazione. Non vi sono quei “bei” ...


“Il resto della notte” di Francesco Munzi

19 Giu, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Torino. Una domestica rumena allontanata da una ricca casa, perché sospettata di furto, innesca una vicenda, con incontri tra immigrati e locali balordi, dagli esiti drammatici. Il regista è autore di una convincente opera prima, “Saimir” (05), anch’essa sulle tematiche dei migranti. Nel suo secondo lavoro, pure scritto da lui, dimostra un controllo narrativo, sia in sede di scrittura che di direzione globale, davvero notevole. E’ un film corale. Ha una storia che è l’elemento unificatore, ma trova il tempo e l’energia narrativa per illustrare in modi scarni ed efficaci, attraverso l’attenzione ...


Sex and the city - Il film

2 Giu, 2008 | Scritto da Mariagrazia D'Agostino | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte tornano finalmente insieme e questa volta sul grande schermo per il sequel del telefilm più glamour della tv. "Sex and the city-il film" era attesissimo. Un successo annunciato che non ha deluso le aspettetive dei fan che lo aspettavano trepidanti dal 2006. La storia riparte dalla vita delle quattro protagoniste quattro anni dopo, come quattro sono gli anni passati dalla messa in onda dell'ultmo episodio del serial nel 2004. Le priorità sono cambiate. E anche il loro stile di vita. Carrie ha ormai una relazione più stabile e matura con Mr.Big ed è una scrittrice affermata ...


“Sanguepazzo” di Marco Tullio Giordana

31 Mag, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Osvaldo Valenti e Luisa Ferida sono attori famosi durante il ventennio fascista. Restano insieme anche quando decidono di aderire alla Repubblica di Salò. Arresisi ai partigiani, sono accusati di essere torturatori.  I due sono antesignani di un amore folle e distruttivo. Il regista ha cercato con tutta l’onestà documentaria e antideolgica possibile di ricostruirne la vicenda in un ambito di attendibilità storica. C’è riuscito? A mio avviso, si. Lo sforzo era, però, contemporaneamente di costruire un film che avvincesse: su questo punto i risultati sono meno entusiasmanti, anche se siamo in presenza di un film denso. La personalità di Valenti, che ...


“In Bruges. La coscienza dell’assassino” di Martin McDonagh

23 Mag, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Ray e Ken sono due killer che, al fine di far calmare le acque per un “incidente” di lavoro, si rifugiano in Bruges. Però, mentre Ken si fa una ragione di quest’esilio forzato, apprezzando la città fiamminga, l’altro recalcitra e si dà da fare. Ma il loro boss ha in mente ben altro. Già l’ambientazione è insolita: l’elegante città belga, da cui il maturo killer resta affascinato, sospesa sui suoi canali, come Venezia, ha però la concretezza di una benestante città di provincia, piccola e a misura d’uomo, anche se incastonata nella storia. Lo sguardo del regista inglese è tipicamente ...


Da Saviano a Raffaello

22 Mag, 2008 | Scritto da Ciro Incoronato | Rubrica: E' quadern d'o Cinema, Urban... storie di periferia
Non intendo unirmi al coro ossequioso di quanti ritengono Gomorra, sia il libro che il film, l'ultima parola sul degrado delle nostre vite e delle nostre coscienze, la Cassazione della nostra sofferenza materiale e spirituale. Il racconto, a tratti verboso e scontato, di vicende di camorra, non lascia intravvedere la disperazione della gente, giacchè evita di indagare, di andare in profondità, mantenendosi in superficie e così dimenticando i pregi dell'andare in apnea, di trattenere il fiato. Ma meglio procedere con ordine. Il libro di Saviano, scritto sottoforma di romanzo, rappresenta la spettacolarizzazione malriuscita di una guerra che continua ancora ...


Gomorra: un altro punto di vista

19 Mag, 2008 | Scritto da Simone d'Antonio | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Il senso di “Gomorra” sta tutto nella sua scena iniziale: un gruppo di affiliati in fila per la lampada settimanale, neomelodici in sottofondo, partono gli spari e “La nostra storia” di Raffaello ad accompagnare i titoli di testa. I camorristi sparano sentendo canzoni d’amore. Sta in questa e altre brucianti contraddizioni il riassunto di una tragedia inestricabile, che puoi raccontare ma non puoi risolvere, che puoi osservare ma di cui non puoi addossare colpe. Le immagini crude e pulp di Garrone ci restituiscono il cuore del Sistema ma soprattutto le voci, gli odori, i suoni di una Napoli disperata che ...


Gomorra

19 Mag, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Cinque storie d’‘O Sistema tra Secondigliano e il Litorale Domitio. Totò, tredicenne, da ragazzo di salumeria diventa adepto e strumento di un’esecuzione. Due balordi che vogliono fare come “Scarface”. Ciro, un impiegatuccio del crimine preso in mezzo alla faida di Scampìa. Un cinico e accattivante piazzatore di rifiuti tossici industriali. Un sarto di griffes false che dà lezioni di haute couture ai cinesi. Tratto dall’omonimo testo di Roberto Saviano, il film ha inteso coglierne, come ha detto lo stesso regista, “il clima, le immagini, le dinamiche”. E’ stato progettato dal produttore Procacci, di “Fandango film”, che comprò i diritti cinematografici del libro ancor prima che ...


“La seconda volta non si scorda mai” di Francesco Ranieri Martinotti

9 Mag, 2008 | Scritto da Francesco Capozzi | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
  Giulio, agente immobiliare, incontra per lavoro la bellissima Ilaria di cui era ed è ancora perdutamente innamorato. Ma sta per sposarsi con un maturo avvocato… Seconda opera con Alessandro Siani, attore cabarettista di grande simpatia, bravura e successo, il film, come l’altro dal titolo “Ti lascio perché ti amo troppo” (06), anche questo diretto dallo stesso regista, porta il sigillo del produttore Mauro Berardi. Personaggio con numerose sfaccettature, scopre talenti e produce pellicole d’impegno sociale e politico. A lui si devono i film collettivi impegnati, ai quali ha collaborato anche Martinotti, come “Lettere dalla Palestina” (02) e “Un altro mondo è possibile” (01), e quelli sperimentali, ma sempre ...