INCONTRIVESUVIANI PERIODICO D'INFORMAZIONE E CULTURA VESUVIANA - ANNO II NUMERO LI

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Saggezza popolare

Chi pecora se fa’ ‘o lupo s’ ‘a magna

9 set, 2009 | Scritto da Francesco Nardiello | per la Rubrica: Saggezza popolare
Chi può dire di non aver mai ricevuto un consiglio da una persona più esperta di noi con un detto o un aforisma? Quale modo migliore per sintetizzare in poche sillabe una lezione di vita se non quello di utilizzare  un proverbio, in special modo se in forma dialettale? E’ così, infatti, che si tramandano di generazione in generazione concetti che si posso capire solo con l’esperienza che si prova sulla propria pelle e che ci vengono forniti in questo concentrato di saggezza da ricordare e diffondere alle future generazioni. «’A nonna mia riceva sempr’: Chi pecora se fa' 'o ...


Nun sfruculià ‘a mazzarella ‘e San Giuseppe

2 apr, 2009 | Scritto da Giuseppe Sorrentino | per la Rubrica: Saggezza popolare
“Nun sfruculià ‘a mazzarella ‘e San Giuseppe”. Quante volte ci siamo sentiti muovere tale esortazione!Probabilmente, molti ne conosceranno il significato, insito appunto nell’avvertimento a non perdurare nell’infastidire, provocare e punzecchiare. Eppure, con altrettanta probabilità, davvero in pochi ne conosceranno l’origine. L’espressione, che letteralmente invita a non “sfregare” (dal latino “fricare” sminuzzare) il bastone del Santo, vede, infatti, la sua origine nel XVIII secolo, allorché il celebre tenore partenopeo Nicola Grimaldi riuscì a recuperare dall’Inghilterra una delle tante false "reliquie" esistenti in giro per l'Europa: per l’appunto, il bastone di San Giuseppe. All’ epoca, anche se alcuni studiosi lo ritengono tuttora, ...


Orme di santità a Torre del Greco

23 dic, 2008 | Scritto da Michele Giustiniano | per la Rubrica: Saggezza popolare
Il vento che soffiava forte a Torre del Greco in un giorno di dicembre del 1831 portava, insieme ai rintocchi lenti delle campane, una notizia grave: <<è morto il curato>>. Quelli che lo avevano conosciuto e amato gioivano tra le lacrime. La gente diceva <<Beato a isso! Beato Lui!>>. Se da un lato, infatti, erano addolorati per la grande perdita, dall’altro si consolavano nella certezza che il loro buon parroco già godesse della Grazia del Signore. Sebbene per la Chiesa sia ancora soltanto (si fa per dire) un Beato, per il popolo torrese Don Vincenzo Domenico Michele Romano è da ...


Il mio amico Sinesio di Cirene

29 lug, 2008 | Scritto da Michele Giustiniano | per la Rubrica: Saggezza popolare
Tra i maschi della nostra redazione serpeggia ultimamente una forte preoccupazione. Anzi, a dire il vero, per taluni si tratta di un vero e proprio timore: quello di perdere i capelli. Poiché chi scrive ha superato da tempo tali preoccupazioni, raggiungendo una piena fierezza del proprio cranio pressoché spoglio, avendo potuto constatare, diciamo così, “sul campo” la veridicità di certe voci in merito alla virilità dei calvi, ho ritenuto opportuno rincuorare amici e colleghi con una serie di elementi di indiscusso valore. Dal momento che questo spazio è dedicato alla saggezza popolare, partirò proprio da un proverbio napoletano le cui ...


Scongiuro d’autore

26 giu, 2008 | Scritto da Domenico Caccavale | per la Rubrica: Saggezza popolare
 Il poeta Mimmo Grasso , in occasione della kermesse culturale Incontri Vesuviani 2008 ideata da Paola Acampa, ha composto per i lettori e gli amici di Città del Monte uno scongiuro dal titolo “Veh suis”. Stando all’idea dell’autore, dopo aver recitato lo scongiuro, bisogna girare tre volte intorno alla dimora Fiume di Pietra, che sorge in via Osservatorio Vesuviano, 22, camminando all’indietro con dei lapilli in tasca. Ecco il testo integrale dello scongiuro:   Veh suis   Viator Veni Vide Varias Vicessitudines Volubiles Vitae Vanitates Vetustissimus Venustissimus Vixi Vesuvius Virentissimus Vernantisimus Valdissimis Viris Vero Vindice Videntis Voluntate Viscera Vomui Vulcanica Virulenta Voraginosa Voracissimus Valde Velociter Viros Voravi Vineta Vireta ...


Nel sogno si desta il desiderio e si addormenta la coscienza

29 mag, 2008 | Scritto da Mariangela Cuorvo | per la Rubrica: Saggezza popolare
“La speranza è un sogno ad occhi aperti” scriveva Aristotele. Dall’antica Grecia ad oggi, a quanto pare, la concezione dei sogni non è molto mutata. Infatti, la saggezza popolare ci ha sempre insegnato che i sogni sono desideri, tanto che, nel linguaggio comune, per indicare un avvenimento desiderato si usa spesso dire ”sarebbe un sogno” oppure si usa il termine sogno come sinonimo di favola, di esperienza positiva. Come se il sognare avesse solo una connotazione positiva e come se gli incubi, che tanto di frequente riempiono le nostri notti, non esistessero. Anche quando fantastichiamo, proiettandoci con la mente in ...


Oltre il valore del denaro

15 mag, 2008 | Scritto da Michele Giustiniano | per la Rubrica: Saggezza popolare
  Un antico canto goliardico, composto in Germania e diffuso in tutta Europa fin dal medioevo, inizia con la frase <<Gaudeamus igitur, iuvenes dum sumus>> ( trad. Godiamo dunque, finchè siamo giovani). Questa simpatica esortazione edonistica richiama facilmente alla mente le parole, non meno goliardiche, di una composizione carnascialesca di Lorenzo il Magnifico: <<quant’è bella Giovinezza che si fugge tuttavia, chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza>>. Godere la vita giorno per giorno senza preoccuparsi del futuro, gustare i frutti della giovinezza finché si è in tempo, godere per vivere e vivere per godere, poiché ciò che si ...


Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti

1 mag, 2008 | Scritto da Michele Giustiniano | per la Rubrica: Saggezza popolare
  Quante volte, in occasione di un funerale o di un lutto in famiglia, abbiamo sentito ripetere dalle nostre madri e dalle nostre nonne << sono sempre i migliori che se ne vanno >>. Luogo comune? Può darsi. Di certo, però, nel corso dei miei (finora pochi) anni di vita, molte volte ho avuto occasione di riscontrare la validità di questo detto. E anche nell’immenso repertorio dei proverbi napoletani ho trovato un modo di dire che mi ha confermato questa convinzione: <<Carna trista nun ne vo’ Cristo>>. Possiamo tradurre più o meno letteralmente quest’espressione dicendo <<la carne dei malvagi non è ...


Attenzione agli eccessi

8 mar, 2008 | Scritto da Michele Giustiniano | per la Rubrica: Saggezza popolare
 La scorsa volta abbiamo analizzato un caso in cui saggezza popolare napoletana e saggezza degli antichi romani concordavano. Stavolta, invece, dimostreremo che motti e proverbi partoriti da queste due culture possono remare in senso opposto. Anzi, in questo caso, il volgo partenopeo interviene a porre un salvifico freno ai pericoli generati dagli eccessi dei latini. Erano proprio loro, infatti, a ripetere sovente il detto “melius abundare quam deficere”, che può essere liberamente tradotto in italiano come “meglio in più che in meno”. Ma la prudenza della gente di strada, abituata a pagare lo scotto di certi eccessi, ha generato a ...


Elogio della costanza

1 mar, 2008 | Scritto da Michele Giustiniano | per la Rubrica: Saggezza popolare
  Percorrendo a ritroso il cammino tracciato nei secoli dalla saggezza popolare, è interessante scoprire come questa sia capace di mutare le proprie forme di espressione, pur conservando intatti alcuni concetti di fondo. Ce ne dà un esempio il proverbio napoletano “dicette ‘o pappice vicino a noce: damme tiempo ca te spertoso”, che tradotto in italiano suona pressappoco così: “disse il tarlo alla noce: riuscirò a perforarti…è solo questione di tempo”. Lo stesso elogio della caparbietà e della tenacia, che alla fine vengono premiate, si ritrova nel celebre proverbio latino “gutta cavat lapidem” (la goccia scava la pietra, ndt). Sia per ...