INCONTRIVESUVIANI PERIODICO D'INFORMAZIONE E CULTURA VESUVIANA - ANNO I NUMERO XXIV

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Nel sogno si desta il desiderio e si addormenta la coscienza

29 Mag, 2008 | Scritto da Mariangela Cuorvo | Rubrica: Saggezza popolare
“La speranza è un sogno ad occhi aperti” scriveva Aristotele. Dall’antica Grecia ad oggi, a quanto pare, la concezione dei sogni non è molto mutata. Infatti, la saggezza popolare ci ha sempre insegnato che i sogni sono desideri, tanto che, nel linguaggio comune, per indicare un avvenimento desiderato si usa spesso dire ”sarebbe un sogno” oppure si usa il termine sogno come sinonimo di favola, di esperienza positiva. Come se il sognare avesse solo una connotazione positiva e come se gli incubi, che tanto di frequente riempiono le nostri notti, non esistessero. Anche quando fantastichiamo, proiettandoci con la mente in ...


Da Saviano a Raffaello

22 Mag, 2008 | Scritto da Ciro Incoronato | Rubrica: E' quadern d'o Cinema, Urban... storie di periferia
Non intendo unirmi al coro ossequioso di quanti ritengono Gomorra, sia il libro che il film, l'ultima parola sul degrado delle nostre vite e delle nostre coscienze, la Cassazione della nostra sofferenza materiale e spirituale. Il racconto, a tratti verboso e scontato, di vicende di camorra, non lascia intravvedere la disperazione della gente, giacchè evita di indagare, di andare in profondità, mantenendosi in superficie e così dimenticando i pregi dell'andare in apnea, di trattenere il fiato. Ma meglio procedere con ordine. Il libro di Saviano, scritto sottoforma di romanzo, rappresenta la spettacolarizzazione malriuscita di una guerra che continua ancora ...


Gomorra: un altro punto di vista

19 Mag, 2008 | Scritto da Simone d'Antonio | Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Il senso di “Gomorra” sta tutto nella sua scena iniziale: un gruppo di affiliati in fila per la lampada settimanale, neomelodici in sottofondo, partono gli spari e “La nostra storia” di Raffaello ad accompagnare i titoli di testa. I camorristi sparano sentendo canzoni d’amore. Sta in questa e altre brucianti contraddizioni il riassunto di una tragedia inestricabile, che puoi raccontare ma non puoi risolvere, che puoi osservare ma di cui non puoi addossare colpe. Le immagini crude e pulp di Garrone ci restituiscono il cuore del Sistema ma soprattutto le voci, gli odori, i suoni di una Napoli disperata che ...


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