INCONTRIVESUVIANI PERIODICO D'INFORMAZIONE E CULTURA VESUVIANA - ANNO II NUMERO LI

Scrivi a Cittadelmonte

Se Vuoi intervenire sul qualche argomento da noi trattato o semplicemente farci sapere cosa ne pensi del nostro Giornale clicca qui e ti risponderemo al più presto.
Il Direttore »

Articoli con tags ‘ Saviano ’

30 anni e non vivere più

26 feb, 2009 | Scritto da Ciro Incoronato | per la Rubrica: Pensieri parole emozioni
Qualche settimana fa un ragazzo napoletano di 30 anni si trovava a Barcellona e voleva andare allo stadio. Al Camp Nou.  Voleva vedere in azione Leo Messi, vederlo correre e dribblare, segnare ed esultare sotto la curva. Si voleva confondere tra la folla, magari comprare qualcosa da bere e poi, dopo la partita, riunirsi al pub con gli amici e gli altri tifosi per scambiare quattro chiacchiere. Trascorrere una serata normale, come le serate che io e altri miei coetanei trascorriamo senza preoccuparci di nulla. Senza scorta. Senza la paura di essere ammazzati perchè abbiamo scritto un romanzo scomodo. Un romanzo ...


Da Saviano a Raffaello

22 mag, 2008 | Scritto da Ciro Incoronato | per la Rubrica: E' quadern d'o Cinema, Urban... storie di periferia
Non intendo unirmi al coro ossequioso di quanti ritengono Gomorra, sia il libro che il film, l'ultima parola sul degrado delle nostre vite e delle nostre coscienze, la Cassazione della nostra sofferenza materiale e spirituale. Il racconto, a tratti verboso e scontato, di vicende di camorra, non lascia intravvedere la disperazione della gente, giacchè evita di indagare, di andare in profondità, mantenendosi in superficie e così dimenticando i pregi dell'andare in apnea, di trattenere il fiato. Ma meglio procedere con ordine. Il libro di Saviano, scritto sottoforma di romanzo, rappresenta la spettacolarizzazione malriuscita di una guerra che continua ancora ...


Gomorra: un altro punto di vista

19 mag, 2008 | Scritto da Simone d'Antonio | per la Rubrica: E' quadern d'o Cinema
Il senso di “Gomorra” sta tutto nella sua scena iniziale: un gruppo di affiliati in fila per la lampada settimanale, neomelodici in sottofondo, partono gli spari e “La nostra storia” di Raffaello ad accompagnare i titoli di testa. I camorristi sparano sentendo canzoni d’amore. Sta in questa e altre brucianti contraddizioni il riassunto di una tragedia inestricabile, che puoi raccontare ma non puoi risolvere, che puoi osservare ma di cui non puoi addossare colpe. Le immagini crude e pulp di Garrone ci restituiscono il cuore del Sistema ma soprattutto le voci, gli odori, i suoni di una Napoli disperata che ...